Foggia tramortito: 3-0 con la Juve Stabia
La squadra di Marchionni cade sotto i colpi di una Juve Stabia in grande spolvero, partita senza storia conclusasi con un netto 3-0 per la squadra campana di mister Padalino.

Foggia rimaneggiato con alcune assenze pesanti che, al netto del risultato, hanno sicuramente inciso determinando una partita quasi a senso unico.
Marchionni, infatti, è costretto a schierare una squadra inedita, rimodulata con di Jenno terzino sinistro, Turi ed Agostinone sugli esterni e davanti Balde ad affiancare il fantasista Curcio.
La squadra giallo-blu invece risponde con il solito 3-4-3.
Primo tempo, costellato da una serie di azioni pericolose. La prima porta il nome di Marotta che a porta vuota colpisce la traversa.
Subito dopo, la Juve Stabia passa in vantaggio, incursione di Rizzo che con un lungolinea pesca Borrelli che, a sua volta, con un facile tap-in insacca, Foggia risponde al 29’ con un’ottima ma inutile conclusione di Curcio sventata dal portiere.
La squadra di Padalino, reagisce immediatamente colpendo la seconda traversa, con uno scatenato Marotta. Finisce senza recupero, la prima fazione di gara.
Secondo tempo, che vede la Juve Stabia sempre padrona del campo, pronta a ripartire alla minima disattenzione.
E’ sempre Marotta, l’uomo più temuto e pericoloso della Juve Stabia, a punire il Foggia con un colpo di testa che finisce sotto le gambe di Di Stasio. Lo stesso si ripeterà poco dopo, con la corresponsabilità del portiere rossonero, firmando il 3-0 per la compagine stabiese.
Al 70’ la squadra di Marchionni trova il gol della bandiera con Iurato, ma viene annullato per irregolarità.
Al 77’ Balde salta due avversari, crossa al centro ma un difensore stabiese salva tutto con un intervento provvidenziale.
Termina al 93’ la partita tra le due squadre. Juve Stabia che sale a quota 58 e agguanta il Catania, Foggia che resta a quota 50 insieme al Palermo, vittorioso con la Cavese.